venerdì 15 ottobre 2010

Brodo vegetale e passato di verdure svezzamento con foto passo a passo (Facile e veloce pronto in mezz’ora e pronto per tutta la settimana)


La cultura alimentare inizia proprio con lo svezzamento, e allora mi domando perché sono ancora tante le mamme che ricorrono a prodotti pronti anche per un semplicissimo brodo e relativo passato di verdure o omogeneizzato. Davvero non riusciamo a ritagliare mezz’ora in una settimana per preparare ai nostri figli dei cibi sani?


Tralasciamo il fatto che economicamente parlando i prodotti pronti per l’infanzia sono davvero un salasso, ma voi credete davvero esista quest’ “oasi protetta”? O magari è solo una definizione di fantasia adottata dalle ditte per stabilire un certo grado di controllo nella produzione dei prodotti alimentari?


I controlli non credo siano sempre così rigidi così come la qualità delle materie prime non sempre così ineccepibile…


Avete mai provato ad assaggiare questi prodotti? Avete letto le etichette degli omogeneizzati? Mi spiegate perché qualsiasi linea guida del divezzamento dice di non dare sale aggiuntivo al bambino nelle pappine, poi in tutti gli omogeneizzati in commercio troviamo tra gli ingredienti il sale ( o cloruro di sodio)? E che bisogno hanno di aggiungere l’olio di semi??


Anche se il telegiornale oggigiorno preferisce tenere noi popolo intrattenuto con notizie di gossip, non dimentichiamo lo scandalo per la presenza di estrogeni negli omogeneizzati di carne che ha provocato il telarca, (l'ingrossamento delle ghiandole mammarie nelle bambine ma anche nei maschi). Le carni che utilizzano sono gonfiate a suon di steroidi anabolizzanti, speculano sulla salute dei NOSTRI figli, è un problema reale, non è una rappresentazione mediatica! Incontro troppe mamme nei forum che hanno i figli in cura per “pubertà precoce”.


E che dire della Nestlé e Mellin che spacciavano per prosciutto un prodotto diverso, ovvero la coscia di maiale, non stagionata, comunemente conosciuto come omogeneizzato al prosciutto? Tutta un'altra cosa, tutto un altro (e meno costoso) procedimento di lavorazione.


Per non parlare di Beppe Grillo che nel suo blog già dal 2005 ha pubblicato una lista di cibi che contengono nanoparticelle di metalli pesanti e indovinate?
Omogeneizzato Manzo Plasmon: Silicio, Alluminio
Omogeneizzato Vitello e Prosciutto Plasmon: Ferro, Solfato di Bario, Stronzio, Ferro-Cromo, Titanio. I dettagli li potete trovare qui.
Speculano sulla salute dei bambini, dei NOSTRI bambini. Dietro c’è un giro d’affari milionario: se la vostra pediatra vi raccomanda gli omogeneizzati industriali, non dimenticatevi che i loro corsi di aggiornamento sono sovvenzionati dalle case farmaceutiche; la mia pediatra (scelta perché tra le migliori e di una certa età) al primo incontro mi ha dato in omaggio il libro "Da 0 a 6 anni: Una guida per la famiglia", un libro di puericultura pubblicato da una ditta commerciale. Nella Guida in oggetto non manca ovviamente la pubblicità ai cibi industriali per bambini prodotti dalla Plasmon (ben 9 pagine), un’operazione d’immagine che contrasta con le raccomandazioni OMS di preferire cibi fatti in casa e facenti parte della normale dieta familiare. Pensiamo davvero che la Plasmon stampi centinaia di migliaia di libri in un'operazione filantropica per il "bene delle famiglie"? O siamo di fronte ad un’evidente operazione commerciale? (per saperne di più cliccate qui.
I consumatori, i nostri figli non possono scegliere, ma noi possiamo e dobbiamo fare la differenza. Possiamo lasciare negli scaffali i loro prodotti e preparare le pappe a casa, è davvero semplice e veloce, non fate finta di non sapere, non nascondetevi dietro la scusa del “non ho tempo” mezz’ora solo mezz’ora….



Ingredienti:

2 litri d’acqua

200 g zucchine

200 g carote

200 g patate

N.B: Inizialmente utilizzare solo questi ortaggi, poi progressivamente aggiungete una verdura nuova tutte le settimane attenendovi alle tabelle per età. Io ho aggiunto 200 g di bietole.

Lavate le verdure sotto l’acqua corrente, mettetele in un recipiente in ammollo 10 min. con un po’ di bicarbonato (1 cucchiaino ogni litro d’acqua) e poi lavare bene con acqua corrente. Mondare le verdure (Lavare e raschiare eliminando le impurità, i residui non commestibili).





Mettete le verdure e l’acqua in pentola a pressione, chiudete con il coperchio.


La pentola a pressione consente di ridurre drasticamente i tempi di cottura dei cibi , e fa sì che i cibi mantengano meglio i sapori, gli aromi ed i principi nutritivi. Alzate il gas al massimo. Quando la pentola inizia a fischiare, diminuite il gas al minimo. Spegnete dopo 15 minuti dal fischio. Fate uscire il vapore.






...pronto!

Rimuovete gli ortaggi e filtrate il brodo attraverso un colino a maglia fine.

Per le prime pappe si utilizza solo il brodo filtrato, scartando le verdure bollite. Con queste dosi otterrete 1 litro di brodo vegetale. Io generalmente ne conservo un po’ in frigo per il giorno dopo e ovviamente quella per la pappa del giorno; si possono conservare in frigo per 24 ore in recipienti di vetro con chiusura ermetica, io ho usato i vasetti bormioli con tappo a vite.

Il resto lo conservo nei sacchetti di plastica per ghiaccioli,con “dosi” di 200 ml. Faccio raffreddare a temperatura ambiente e poi metto in freezer.





Nelle settimane successive allo svezzamento le verdure utilizzate si passano (o si frullano con un normale minipimer ad immersione, o un frullatore) e si aggiungono al brodo vegetale (2 cucchiai); anche in questo caso congelo le verdure passate utilizzando i contenitori per fare il ghiaccio monouso (ci stanno giusto giusto 2 cucchiai!) anche in questo caso faccio raffreddare a temperatura ambiente, copro con pellicola trasparente e poi metto in freezer!




Quando serve basta scongelare la porzione sul fuoco o al microonde. Facile, no?

3 commenti:

  1. Hai perfettamente ragione, ci trinceriamo dietro la scusa del "non ho tempo", dimenticando quanto sia importante la salute dei nostri bambini. non ho mai acquistato omog. di verdure, ma quelli di carne si (anche di pesce, ma a mio figlio non piacevano). ne ho ancora qualche vasetto in casa, leggendo il tuo post mi è venuto lo schifo, mi sa che butto tutto!!!
    GRAZIE!
    Stefania

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  2. Sei una grande! Di tutte le belle ricette del tuo bellissimo blog, questa di certo ne è la migliore, e per un semplice motivo, per questa frase: "I consumatori, i nostri figli non possono scegliere, ma noi possiamo e dobbiamo fare la differenza." E' un concetto che racchiude tutto.. la sintesi di ciò che la nutrizione dovrebbe contenere prima ancora di divenire gusto. E noi possiamo scegliere di essere consumatori pigri, disattenti o anche autolesionisti.. ma un figlio non dovrebbe essere la vittima della nostra pigrizia. E' un grande insegnamento questo che dai a noi tutti che ti leggiamo e che darai come già stai facendo alla tua dolcissima figlia. Dimostri che mamma non è solo generare un figlio, ma ne svisceri l'essenza dimostrandone il più profondo e intenso significato. Complimenti per questa ricetta-articolo, complimenti per l'impegno e la ricerca che spendi sempre dietro ad un tuo post, complimenti a te..Mamma

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  3. Bellissimo post e iniziativa, condivido tutto quello che dici. Da adulti si può decidere anche di farsi del male ma almeno lo si fa consapevolmente. I bambini non posso fare altrettanto ed è giusto preservarli da certi interessi distorti il più possibile.
    Che poi, a margine, questa ricetta piace anche a me, uso il brodo spesso come base al posto dell'olio per far appassire la cipolla e gli aromi e vorrei evitare di usare sempre il dado. Preparato così in monoporzione è praticissimo.

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